Affitti

Quanto si guadagna con gli affitti brevi a Roma nel 2026

📅 Marzo 2026✍️ Sinergie Immobiliari📍 Roma

Roma si conferma nel 2026 la città più cercata in Italia per gli affitti, con oltre l'11% delle ricerche totali su Immobiliare.it. Per i proprietari di immobili nella Capitale, questo si traduce in un'opportunità concreta: far rendere il proprio appartamento molto più della media nazionale.

Ma quanto si guadagna davvero? E conviene il breve o il lungo termine? In questa guida analizziamo i numeri reali, zona per zona.

I numeri degli affitti brevi a Roma nel 2026

Il mercato romano degli affitti brevi beneficia di una domanda costante alimentata dal turismo internazionale, dagli effetti del Giubileo e da una crescente domanda di soggiorni temporanei per lavoro. I canoni a Roma sono in crescita anche nel primo trimestre 2026, con un prezzo medio che si attesta intorno ai 18 €/mq al mese per le locazioni tradizionali — ma chi fa affitto breve può ottenere rendimenti significativamente superiori.

Ecco alcuni esempi concreti per un bilocale in buone condizioni:

Affitto breve vs lungo termine: il confronto

Il lungo termine (contratto 3+2) offre stabilità e zero gestione: un bilocale in zona semicentrale rende circa 900-1.200€/mese netti, ovvero 10.800-14.400€ annui. L'affitto breve può rendere il doppio, ma richiede gestione attiva: pulizie, check-in/out, comunicazione con gli ospiti, pricing dinamico.

La soluzione ibrida — breve termine in alta stagione (marzo-ottobre) e medio termine nei mesi invernali — è spesso la strategia più redditizia, con rendimenti del 30-40% superiori al solo lungo termine.

I costi da considerare

Prima di fare i calcoli, è fondamentale considerare tutte le voci di costo che impattano sul rendimento netto: la cedolare secca al 21% (o 26% dal secondo immobile per i brevi), le utenze, la pulizia tra un ospite e l'altro (mediamente 40-60€ a turnover), la biancheria, le commissioni delle piattaforme (Airbnb prende circa il 3% all'host), e l'eventuale commissione di gestione se ti affidi a un property manager.

Un'agenzia di gestione professionale come Sinergie Immobiliari applica il 18% sul ricavo lordo per gli affitti brevi — ma in quel 18% è incluso tutto: pulizie, biancheria, check-in, pricing dinamico, comunicazione ospiti, gestione recensioni. Il proprietario non deve fare nulla.

Quali zone di Roma rendono di più

I dati di ricerca Immobiliare.it confermano che le zone più cercate per affittare a Roma sono Centro Storico, Parioli-Flaminio e Salario-Trieste. Ma attenzione: le zone più cercate non sono necessariamente quelle con il miglior rapporto rendimento/prezzo d'acquisto. Zone come Trastevere, Testaccio, San Giovanni, Pigneto e Ostiense offrono spesso rendimenti percentuali superiori perché i prezzi al metro quadro sono più accessibili ma la domanda turistica resta alta.

Vuoi sapere quanto rende il tuo immobile?

Usa il nostro calcolatore gratuito: seleziona zona, tipologia e strategia e scopri il guadagno annuo stimato.

Calcola il tuo guadagno →

Come iniziare

Se hai un immobile a Roma e vuoi metterlo a reddito, il primo passo è una valutazione professionale del potenziale di guadagno. Non tutti gli immobili sono adatti all'affitto breve — posizione, stato, tipologia e regolamenti condominiali incidono sulla strategia ottimale.

Sinergie Immobiliari opera in 48 zone di Roma e gestisce l'intero processo: dalla preparazione dell'immobile alla gestione quotidiana, dalla fiscalità alla massimizzazione delle recensioni. La consulenza iniziale è gratuita e senza impegno.

Parla con un esperto — gratis

Chiamaci o scrivici su WhatsApp per una consulenza personalizzata sul tuo immobile.

📞 Chiama il 06 66000700
← Torna al Blog
Scrivici